APPLE I-PHONE 5, LA GRANDE NOVITA’

Finalmente è stato presentato! Il fenomeno commerciale dell’anno, I-PHONE 5 il nuovo smartphone della APPLE è in vendita in tutto il mondo, in Italia dovremmo aspettare ancora qualche giorno.

Di fenomeno reale si tratta, se gli analisti di JP Morgan si attendono dalle vendite di I-PHONE5 un aumento del PIL dello 0,5%.

Le novità dell’IPHONE5 a mio modesto parere (e non solo mio) non sembrano così rivoluzionarie, ma vi posto un video che spiega in maniera molto ironica come sono state ideate le novità.

Le grandi novità dell’IPHONE5 sono però rivolte soprattutto al mercato cinese, quello con le più grandi aspettative di crescita nei prossimi anni, iPhone 5 è infatti compatibile con il sistema LTE a banda larga del più grande operatore locale, China Mobile (incompatibile con le precedenti generazioni di iPhone).

 In Italia dovremmo attendere fino al 28 settembre 2012 per acquistare il nuovo status simbol della APPLE, ma nel resto del mondo è già record di vendite. se per il lancio dell’iPhone 4S ad Apple furono necessarie 22 ore prima di fare il tutto esaurito, per l’iPhone 5 presentato mercoledì scorso sono bastati sessanta minuti. 

Molti hanno definito le novità dell’Iphone5 “noiose” (l’edizione di Wired americana), a noi non ciresta che aspettare il 28 settembre, ma nel frattempo possiamo divertirci guardando la parodia che vi ho postato.

TECNOLOGIA PER IL RISPARMIO

La tecnologia può servire per risparmiare sulla benziana o sul gasolio?

La risposta è si, grazie a delle interessanti applicazioni per smartphone oggi si possono trovare i distibutori di carburante più convenienti.

benzina, diesel, carburanti, applicazioni, smartphone

Le nuove app sono disponibili per Android, iPhone, Windows Phone, BlackBerry i sui rispettivi application store.

Le applicazioni per risparmiare su benzina e gasolio sono molte. Come per esempio l’applicazione ufficiale di Prezzibenzina che preleva i dati dall’omonimo sito Prezzibenzina.it che indica sulla mappa le informazioni sulle medie nazionali di benzina, diesel, Gpl e metano.

Grazie a queste applicazioni, lo smartphone rileva la posizione attraverso il Gps e indica nel raggio d’azione predefinito le pompe disponibili con i relativi prezzi.

Non è l’unica scelta, alternative sono Whatgas Benzina Prezzi (Android), BenzinaOggi (Android), PompeBianche (iOS) che mostra la posizione dei distributori liberi, Prezzi Carburanti (Windows Phone) e le app di navigazione per smartphone come TomTom, Garmin e CoPilot che sfruttando il collegamento dati su rete cellulare permettono di individuare dove rifornirsi.

Un approccio simile a quello già disponibile sui Pnd “connessi”, cioè che prevedono la Sim telefonica integrata per accedere ai servizi Live tra cui la visualizzazione dei punti di rifornimento del carburante con indicazione dei prezzi. E per tenere sotto controllo le spese, ecco un’altra serie di app tra cui Rifornimento Calc (Android), Risparmio di carburante (Android) oppure IlPieno (iOS) per tenere traccia dei costi di spostamento.

NUOVO SMARTPHONE HUAWEI

Il produttore cinese Huawei ha appena introdotto quello che ritiene essere lo “smartphone più veloce del mondo”, l’Huawei Ascend Quad D.

Huawei.jpgCon il suo dual-core K3V2 processore a 1.5GHz, Mobile Ice Cream Sandwich sarà tartaruga.

Misura 64mm di lunghezzax8,9mm DI SPESSORE questo telefono è dotato di uno schermo HD da 4,5 “, utilizza la tecnologia della voce e del pubblico earSmart ha Dolby 5.1.

Nella zona delle telecamere che hanno 8 megapixel posteriore in grado di registrare in Full HD da 1,3 megapixel frontale.

Secondo la società, 1800mAh batteria Huawei Ascend D Quad dura due giorni con un normale utilizzo. Il telefono sarà venduto nei colori bianco e nero.

l’Huawei Ascend Quad D utilizzerà il sistema operativo Android 4.0.

TABLET FLESSIBILI NOVITA’ SAMSUNG

La prossima rivoluzione dei computer potrebbe cambiare completamente i tablet come li conosciamo oggi. 

La multinazionale Samsung sta progettando i display del futuro. L’idea serebbe quella di creare schermi piatti totalmente trasparenti, basati sulla tecnologia AMOLED.

Nel video seguente pubblicato dalla divisione mobile della Samsung mostra il potenziale di queste tecnologie applicate a tablet e smartphone.

Il nuovo schermo della Samsung potrà essere arrotolato oppure anche piegato in due. Secondo leprevisioni della multinazionale sudcoreana i dispositivi di domani dovranno essere “flessibili”, in tutti i sensi.

 


A quanto sembra di capire dagli spot e dalle prime immagini il controllo di questi nuovi tablet avviene con la torsione dello chassis, non solo con il tocco, e l’effetto finale è amplificato dalla trasparenza totale che integra l’interfaccia nel mondo reale.

Sembra ormai certo che nel 2012 Samsung inizierà davvero a produrre in serie display trasparenti. Schermi che sfruttano solamente la luce ambientale come fonte di illuminazione e che riducono i consumi di un buon 90 per cento rispetto a quelli convenzionali.

Nel gennaio 2011, Samsung ha acquistato Liquivista, primo produttore di display con tecnologia di visualizzazione elettrowetting. L’acquisizione si è quindi rivelata strategica alla luce dei nuovi progetti della Samsung. Samsung ha recentemente superato Apple come vendite di smartphone top. Gli schermi flessibili non sono ancora dedicati al consumo di massa bisognerà vedere se incontreranno il favore del grande pubblico.

MOBILE PAYMENT CON GLI SMARTPHONE

Secondo questo studio il 90% di chi possiede uno smartphone conosce il mobile payment, di questi il 41% ha usato questo sistema di pagamento negli ultimi 6 mesi.

payment,mobile,smartphone,cellulari,pagamentoTNS, istituto di ricerca leader nel mondo, ha presentato a Milano, presso il “Prepaid Summit: Europe 2011”, i risultati di un’indagine esclusiva effettuata in partnership con VRL, organizzatore dell’evento, sul Mobile Payment, per indagare il livello di conoscenza ed utilizzo attuale, la percezione e le attitudini dell’utente.

Lo studio ha analizzato i comportamenti di 600 utilizzatori italiani di telefoni cellulari “smartphone” (telefono che, oltre a possedere funzioni avanzate, può anche navigare in internet, inviare/ricevere e-mail, gestire l’agenda, sincronizzarsi al computer, usare programmi del pacchetto MS Office). Il campione intervistato, utenti smartphone 18-65 anni, rappresentativo dell’universo italiano “smartphone users”, ha evidenziato un elevato livello di coinvolgimento e conoscenza delle nuove opportunità di pagamento anche se emergono ancora remore e barriere all’utilizzo.

Le diverse modalità attualmente disponibili sembrano essere conosciute (il 90% degli intervistati – conosce il Mobile Payment) ed utilizzate (41%) negli ultimi 6 mesi. In particolare, gli SMS (63% e 19% rispettivamente), la connessione internet (77% e 20%), la prossimità (20% – nessun utilizzo effettuato). La percezione per il consumatore è univoca, anche per tecnologie/modalità molto differenti fra loro. Per il cliente, si tratta sempre di mobile payment.

Qual è stato l’utilizzo? Gli intervistati dichiarano di aver acquistato mediamente più di 3 prodotti/servizi negli ultimi 6 mesi, pagandoli via mobile. Fra questi, le ricariche per cellulare (25%), biglietti per trasporti-treni/voli (15%) download di giochi (12%), suonerie, musica, video, parcheggi, bollette di utenze biglietti per eventi/concerti (10%), informazione (8%).

Tali transazioni sono state addebitate fondamentalmente su carta prepagata (38%), a conferma della presenza di remore per la sicurezza della transazione stessa, su conto corrente o carta di credito (31%), su credito del telco provider (25%). Per quanto riguarda le remore, i non utilizzatori hanno evidenziato una percezione ancora elevata di rischi legati alla sicurezza e al device stesso (50%), oltre alla necessità di maggior informazione e rassicurazione (35%).

Per il futuro, gli intervistati prefigurano ottime opportunità: il 13% dichiara che lo utilizzerebbe per qualunque acquisto, il 71% per “qualcosa” (parcheggio, autostrada, benzina, biglietti vari, multe/bollette, negozi, taxi, hotel/ristoranti, perfino servizi). Solo un 16% sembra non essere interessato all’utilizzo.

Gli operatori che il consumatore si immagina di vedere coinvolti in quest’area sono fondamentalmente i cicuiti di carte (54%), le banche (44%), ma anche Poste Italiane (43%) ed i telco provider (38%). 

E come viene percepito dal consumatore il mobile payment rispetto alle altre modalità di pagamento? Gli intervistati pensano che lo utilizzeranno insieme ad altre modalità, ma il 42% dichiara che se ne servirà al posto del contante.

Per quanto riguarda attitudini e comportamenti, l’analisi ha evidenziato tre grandi gruppi: early adopters (41%), followers (47%) e rejectors (12%). Conoscerli è importante per impostare il posizionamento e la strategia di comunicazione dei servizi da proporre loro.

Abbiamo visto infatti, che il ruolo della comunicazione sarà indispensabile per rimuovere dubbi e perplessità legati alla sicurezza, alle modalità di utilizzo, al controllo delle spese effettuate. 

Ma chi saranno gli early adopters? “Un grosso gruppo, costituito da coloro che hanno già pagato via mobile. Si caratterizza in due cluster simili – ci spiega Stefano Carlin, Direttore del Business, TNS Italia” : Entusiasti (20%) e Insicuri (21%). Soprattutto 35-44enni, i primi, hanno già fatto acquisti via mobile (70% di loro ha attivato 4-5 transazione negli ultimi 6 mesi). Always-on, sono i “future shapers”, fan del mobile banking in ogni sua forma, non possono vivere senza internet ed addebitano prevalentemente tali esborsi sulla loro carta di credito. I secondi, invece, sono caratterizzati da un senso di insicurezza che pervade comunque i loro comportanti, attuali e futuri. Hanno infatti già utilizzato il m-payment, fondamentalmente per micro-pagamenti (il 48% ha effettuato 4 transazioni negli ultimi 6 mesi). Hanno ancora dubbi sulla sicurezza, ma una volta rassicurati, potrebbero utilizzare ampiamente la nuova modalità. Utilizzano internet per la loro vita sociale, per restare connessi sempre e dovunque e le loro insicurezze sono confermate dall’addebito del pagamento su parte prepagate. Sono prevalentemente uomini e vivono al Sud”.

Conclude Carlin: “Gli utenti di smartphone sono pronti, tecnologicamente e mentalmente. Hanno ancora bisogno di molta informazione, ma nella realtà siamo già tutti molto “attrezzati”. Il ruolo dei provider sarà quindi basato sulla predisposizione di standard di sicurezza elevati, ed in questo circuiti di carte e banche sono sicuramente categorie già oggi ben considerate, da parte del pubblico, e di piani di comunicazione molto precisi. Si dovrà dare priorità a comunicazioni informative, didattiche e rassicuranti, che permettano all’utente di razionalizzare un’idea mentale affidabile del servizio, in modo da poter liberare il potenziale di opportunità oggi già presente.” 

 

NOTA INFORMATIVA
da pubblicare insieme ai dati del sondaggio
“Consumers: challenges and visions on the future of Mobile Payments” 

Autore/ soggetto che ha realizzato il sondaggio: TNS Italia
Committente e Acquirente: TNS e VRL
Estensione territoriale: nazionale 
Consistenza numerica del campione 
Utenti smartphone 18-65 anni, rappresentativo dell’universo italiano “smartphone users”.
Metodo di raccolta delle informazioni: Indagine online su panel 
Date di realizzazione sondaggio: 16-19 Settembre 2011 

Ecco il documento informativo completo riguardante il sondaggio.

tratto da http://www.freeonline.org/speciali/mobile-payments.html

BLACKBARRY SI SCUSA CON APPLICAZIONI GRATIS

La società canadese RIM produttrice dello smartphone Blackbarry si scusa per i disservizi dei giorni passati regalando ai suoi clienti 100 dollari di applicazioni gratis.

 

I problemi del Blackbarry erano legati alla messaggistica e partendo dall’Europa avevano coinvolto gli smartphone di tutto il mondo per ben 3 giorni.


I problemi al data center in Europa di Rim, che si sono riflessi a cascata nel resto del mondo, sono stati risolti: per il BlackBerry si è trattato della maggiore interruzione del servizio nella sua storia, causato probabilmente da un problema hardware.

 

Adesso la società RIM ha deciso di ricompensare in questo modo la pazienza dei suoi clienti regalando 100 dollari (75 euro) fino al 31 dicembre 2011.

STEVE JOBS L’ARTISTA DEL FUTURO

Steve Jobs è nato da padre siriano e madre americana il 24 febbraio 1955. Affidato appena nato ad altri genitori californiani perché probabilmente i genitori naturali non erano ancora pronti per avere un figlio. Diplomato ABBANDONO’ l’università per iniziare a lavorare all’Atari.

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Il suo più grande pregio è quello di “vedere il futuro” della tecnologia prima di tutti. Fu così quanado insieme al suo amico Steve Wozniak se ne andò dalla Atari e fondò la Apple nel garages dei genitori.

 

 

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Nel 1977 Jobs e Wozniak lanciarono il primo personal computer destinato a conoscere una diffusione di massa: l’Apple II. Le vendite toccarono il milione di dollari.

Da allora Steve Jobs e la Apple hanno rivoluzionato il mondo dei computer e della tecnologia inventando il primo sistema operativo a icone e finestre, l’Apple Macintosh.

Venne poi la volta della distribuzione della musica distribuita in digitale, nel 2001 vennero lanciati sul mercato l’I-Pod e I-Tunes.

Attualmente l’iPod è il lettore multimediale più venduto al mondo, con una quota di mercato superiore all’80%, mentre iTunes Store è il “mercato” digitale più usato al mondo, con 10 miliardi di brani venduti.

 Poi viene la storia recentissima, con il fenomeno I-Phone che dal 2007 viene commercializzato da Apple. L’I-Phone ha profondamente cambiato il mondo dei telefoni cellulari inventando lo smartphone. I-Phone funziona con un solo tasto, attraverso un touchscreen e prevede anche le funzioni di navigazione su Internet tramite Wi-Fi (come un computer notebook), fotocamera, lettore di file multimediali (audio, video, immagini).  

Il 27 gennaio 2010, Steve Jobs, alla conferenza Apple allo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco, dopo una attesa reclamata a più voci da fan e media, presenta il tablet targato Apple, I-Pad. Alla base raccoglie il successo dell’iPhone, di nuovo introduce l’iBookstore, piazzando l’iPad come gestore e visualizzatore di libri e contenuti cartacei. Non importa se adesso sembra che ci sia un’antenato dell’I-Pad addirittura del 1968, Steve Jobs l’ha prodotto in serie e l’ha venduto a milioni di persone.

 Il 24 agosto 2011 Steve Jobs, l’artista del futuro, si dimette per problemi di salute e lascia il suo incarico di amministratore delegato di Apple annunciando di volere chiedere al Consiglio di Amministrazione di nominarlo presidente e raccomanda la conferma Tim Cook come suo successore e nuovo CEO di Apple.

Oggi la Apple è la società con più valore di capitalizzazione in borsa. Ma non è per il valore economico che il marchio della “mela morsicata” viene riconosciuto in tutto il mondo. La Apple è famosa per il design che contraddistingue tutti i suoi prodotti dal piccolo I-Pod al tablet.

Steve Jobs è famoso per essere un artista, con luci ed ombre nella sua storia. Come molti artisti sa guardare avanti e concretizzare le sue idee. Più di altri Steve Jobs sa portare il futuro alla portata di tutti.

 

SMARTPHONE A CONFRONTO

 State attenti a non partire per le vacanze senza smartphone!  Nessuno vuole rinunciare ai telefonini di ultima generazione.  Per spedire mail, connettersi a facebook, fotografare, ecc… Per aiutarvi a scegliere, abbiamo messo a confronto alcuni tra i modelli più diffusi, più nuovi e con la tecnologia più avanzata attualmente in commercio. Non abbiamo considerato Nokia, che lancerà i primi Windows Phone solo in autunno e attualmente si trova in mezzo al guado, con il modello più interessante annunciato ma probabilmente non destinato a vedere mai la luce. Esclusi anche iPhone e Blackberry, ci siamo concentrati solo su modelli Android di fascia alta e medio-alta, perfetti per le applicazioni multimediali, i giochi e per collegarsi al web. Tutti motivi per cui il 93 per cento degli italiani trova irrinunciabile il telefonino, ma poi solo una parte assai più bassa lo usa per telefonare. 


LG Optimus Dual

Non particolarmente elegante, non particolarmente robusto, ma in compenso più economico dei concorrenti diretti. Questo il nuovo Lg Optimus Dual, basato su piattaforma Tegra 2, quindi con doppio processore. Nella versione che abbiamo provato era installato il sistema operativo Android 2.2, quindi non la versione più recente. Lo schermo è buono, ma non il migliore del gruppo. Discreta l’autonomia (si arriva a un giorno e mezzo), qualche incertezza nell’uso dovuta al software. Come per la maggior parte degli altri smartphone, nella confezione non è inclusa la scheda Sd. Una delle caratteristiche più impressionti è certamente la possibilità di riprodurre i filmati e i giochi direttamente sulla tv in full hd con il cavetto Hdmi in dotazione. Da pochissimo è uscita anche la versione 3D, uno dei primi telefonini a permettere la visione in tre dimensioni senza occhialini.


 Prezzo: 499 euro
Voto: 7
Consigliato: per chi vuole risparmiare senza rinunciare a niente.

MISURE E DIMENSIONI
Peso: 139 gr.
Altezza: 124 mm.
Larghezza: 63 mm.
Profondità : 11 mm.
DISPLAY
Display: 4,0 pollici 480×800 pixel touch capacitivo.
AUTONOMIA
Batteria: Li-Ion 1500 mAh
Standby: 100 h
Conversazione: 4 h
HARDWARE E SO
S.O.: Android OS
Versione: 2.2 Froyo
Processore: Nvidia Tegra 2 AP20H 2×1 GHz (dual core)
RAM: 512 Mb
ROM: 256 Mb
MEMORIA
Interna: 8 GB
Esterna: microSD/SDHC fino a 32 GB
FOTOCAMERA
Fotocamera: 8 Mpx + 1,3 Mpx
Registrazione Video: Si
Risoluzione Video: 1080p a 30 fps

Motorola Atrix
Presentato a gennaio, è appena arrivato sul mercato italiano. Tecnologia Dual core, spesso e piuttosto pesante, ha un’aria molto “pro”. La particolarità è il lettore di impronte digitali che permette di accedere alle funzioni del telefono solo al proprietario. Funzionamento fluido, molto buona la ricezione e la chiarezza dell’audio. Lo schermo è nitido e luminoso, anche se i colori sono un po’ spenti. Nella media la dotazione di accessori, ma a pagamento sono disponibili una docking station con tre porte usb, telecomando e uscita Hdmi per usare l’Atrix come riproduttore multimediale. C’è poi una base per auto che trasforma lo smartphone Motorola in un ottimo navigatore (anche l’interfaccia cambia, con i tasti più grandi). Non abbiamo potuto provare il lapdock, con cui l’Atrix diventa un computer portatile con tanto di tastiera e display da 11,5 pollici. Buone le foto, grazie anche al doppio flash.

Prezzo: 599 euro
Voto: 6,5
Consigliato: per chi tiene alla privacy, per chi cerca un ottimo riproduttore multimediale da collegare alla tv.

MISURE E DIMENSIONI
Peso: 135 gr.
Altezza: 118 mm.
Larghezza: 64 mm.
Profondità : 11 mm.
DISPLAY
4 pollici, 540x960TFT Touchscreen capacitivo
AUTONOMIA
Batteria: Li-Ion 1930 mAh
Standby: 264 h
Conversazione: 8 h
HARDWARE E SO
Sistema operativo Android OS
Versione: 2.2.1
Processore: Nvidia Tegra 2 AP20H a 2×1 GHz (dual core)
RAM: 1.024 Mb
MEMORIA
Interna: 16 GB
Esterna: microSD e microSDHC fino a 32 GB
FOTOCAMERA
5,0 Mpx + VGA anteriore

Sony Ericsson Xperia Arc
In teoria sarebbe un passo indietro rispetto agli altri: ha un processore con un solo core, anziché due. Ma in pratica il Sony Ericsson è un apparecchio vincente: molto elegante, dal design originale, ha un display eccellente, dai colori vividi e naturali. Ottima la fotocamera (attenzione, solo posteriore: non sono possibili le videochiamate). L’interfaccia proprietaria è d’effetto ma non stanca, e anzi poter controllare Twitter, Facebook, messaggi e mail in un solo colpo d’occhio è certamente utile. Ottimo l’audio delle telefonate, grazie al doppio microfono, molto buona la reattività ai comandi. Fluidi i video, anche riprodotti su un televisore tramite Hdmi. Ha anche una sd card in dotazione (da 8 GB), ma non ha storage interno. E’ l’unico del gruppo ad avere un pulsante dedicato per la fotocamera. I difetti? Il prezzo e la qualità dei materiali: la plastica del display, ad esempio, si graffia facilmente.

Prezzo:569 euro
Voto: 7,5
Consigliato: per chi è attento al design, per chi usa lo smartphone al posto della fotocamera.

MISURE E DIMENSIONI
Peso: 117 gr.
Altezza: 125 mm.
Larghezza: 63 mm.
Profondità : 9 mm.
DISPLAY
Display:
4,2 pollici 480×854 pixel touch capacitivo
AUTONOMIA
Batteria: Li-Po 1500 mAh
Standby: 380 h
Conversazione: 6 h
HARDWARE E SO
S.O.: Android OS
Versione: 2.3 Gingerbread.
Processore: Qualcomm MSM8255 a 1 GHz, Adreno 205 GPU
RAM: 512 Mb MEMORIA
Interna: 512 Mb
Esterna: microSD e microSDHC fino a 32 GB
FOTOCAMERA
Fotocamera: 8,1 Mpx con stabilizzatore, face detection, geotagging, zoom digitale 2.46x. Risoluzione
Video: 720p a 30 fps

Samsung Galaxy S2
Lo smartphone top della casa coreana è in commercio da un paio di mesi ed è già tra i più venduti della categoria. Si fa presto a capire perché: sottile, leggero, con un eccellente schermo Amoled, è velocissimo nell’accensione e molto reattivo nell’uso, grazie al processore dual core a 1,2 GHz. Ha un’ottima fotocamera, seconda solo al Sony, e il miglior supporto Flash tra i modelli in prova. La batteria è sostituibile, come nella maggior parte dei concorrenti dell’iPhone; un altro punto a favore del Galaxy S2 è la memoria: 16 GB interni, espandibili con scheda micro Sd, utili per le foto e i filmati in full hd. L’interfaccia è quella di Android con qualche interessante personalizzazione, non invasiva. Per il prezzo, certamente il migliore del gruppo, e in assoluto uno dei modelli Android più interessanti attualmente sul mercato. Di più: il Galaxy S2 è al centro di una delle tante dispute legali tra Apple e Samsung: per i legali di Cupertino riprodurrebbe un po’ troppo da vicino le caratteristiche e l’interfaccia dello smartphone con la Mela. E non basterà un cavillo giuridico per aiutare le vendite del prossimo iPhone, atteso in autunno: il Galaxy S2 è il concorrente da battere.

Prezzo: 599 euro
Voto: 8,5
Consigliato: per chi cerca uno smartphone tuttofare, facile da usare, solido e veloce.

MISURE E DIMENSIONI
Peso: 116 gr.
Altezza: 126 mm.
Larghezza: 66 mm.
Profondità : 8 mm.
DISPLAY
Display: 4,27 pollici Super AMOLED Plus 480×800 touch capacitivo
AUTONOMIA
Batteria: Li-Ion 1650 mAh
Standby: 350 h
Conversazione: 5 h
HARDWARE E SO
S.O.: Android OS
Versione: 2.3 Gingerbread.
Processore: ARM Cortex-A9 a 2×1,2 GHz (dual core), chipset Orion, Mali-400MP GPU
RAM: 1.024 Mb
MEMORIA
Interna: 16 o 32 Gb
Esterna: microSD/SDHC fino a 32 GB
FOTOCAMERA
Fotocamera: Si (Doppia)
Tipo Fotocamera: 8,1 Mpx + 2,0 Mpx anteriore.
Risoluzione Video: 1080p a 30 fps

http://tecnologia-computer.myblog.it

 

 

LA GUERRA DEL DOPO PC

Google acquista Motorola e la battaglia si infiamma! Adesso infatti i competitori sulla scena degli smartphone sono tre, oltre ovviamente a Apple e Google anche Microsoft sta concentrando i suoi sforzi per entrare seriamente sul mercato.

 

Nell’aria c’è la possibile acquisizione della Nokia da parte dell’azienda di Bill Gates che offrirebbe alla Microsoft la possibilità di costruirsi in proprio gli smartphones. Ma la strada non sembra facile come con l’acquisto di Motorola da parte di Google, in quel caso infatti Big G ha acquistato soprattutto una grande mole di brevetti di cui però la Microsoft non ha bisogno.Windows_Phone_7_mockup.png

Google-Motorola-Android, Microsoft-Windows Phone-Nokia e Apple-iOs-Mac sono i tre futuri eserciti in campo che si scontreranno in futuro, esistono però alcune differenze chiave: Android rimane libero, chiunque potrà produrre dispositivi con l’Os di Google. Windows Phone è l’ultimo arrivato, l’ultima versione “Mango” migliora e corregge molti aspetti dell’Os, ed è un prodotto licenziabile a terzi. Apple mantiene il suo sistema “chiuso”, che però è il più apprezzato dagli utenti e quello che offre di più in termini di esperienza utente. E che per questo ha un prezzo premium. E poi c’è il quarto incomodo, Rim, con la linea BlackBerry . L’azienda canadese ha appena rinnovato il parco smartphone e ha un tablet, il Playbook, che funziona con un sistema operativo proprietario ma potrà a breve far girare applicazioni Android sotto emulazione.

Una cosa è sicura gli smartphone sembrano ormai aver sostituito i personal computer nelle preferenze degli acquirenti e nelle strategie delle case produttrici.