PAGAMENTI SICURI PER L’ECOMMERCE CON ON SHOP

Semplicità e sicurezza. È questo il binomio che caratterizza OnShop, il buono spesa «usa e getta» che consente di fare shopping online. Primo progetto italiano di questo genere, consente di acquistare in Rete su tutti i siti convenzionati a tutti coloro che non sono in possesso di una carta di credito o che non vogliono utilizzarla online. Si presenta come un tipico scontrino su cui è stampato un Pin e il suo utilizzo è immediato: si naviga su uno dei siti web aderenti al circuito OnShop, si seleziona il prodotto da acquistare ed al momento del pagamento si inserisce il Pin.

Non è ricaricabile ed è disponibile in vari tagli, acquistabili nei punti vendita Lottomatica Italia Servizi presenti su tutto il territorio nazionale. Dunque, non essendo necessario comunicare i numeri della propria carta di credito, si elimina del tutto quello che costituisce, per molti, il principale ostacolo in termini di fiducia rispetto allo shopping sul web, acquistando direttamente presso la rete Lis – Lottomatica Italia Servizi.

«Secondo recenti stime, nel nostro Paese sono circa 22 milioni gli utenti Internet. Di questi – afferma Claudio Castellani, Presidente del Gruppo Intermatica e ideatore di OnShop – circa 8 milioni acquistano in maniera abituale in rete, mentre i restanti 14 milioni, ad oggi, non prendono neanche in considerazione questa opzione. Il dato più significativo, tuttavia, se si considera anche quanto accade negli altri Paesi dove è maggiore la familiarità con il web, è che coloro che non acquistano online perchè non si fidano ad usare la propria carta di credito si attestano intorno ai 4 milioni».
(fonte: Adnkronos)

http://www.on-shop.it/

TECNOLOGIA PER L’ECOMMERCE

L’ecommerce sta conoscendo un periodo di sviluppo incredibile nonostante la crisi economica. Questo soprattutto però in settori come l’editoria e la tecnologia,più a rilento vanno altri settori come l’abbigliamento per ragioni pratiche. Infatti per acquistare un vestito bisogna prima di tutto provarlo e come si fa attraverso un computer?

ecommerce,tecnologia,abbigliamento,online,manichiniOggi la tecnologia viene in aiuto anche degli acquisti di  abbigliamento on-line e lo fa attraverso i manichini virtuali.

 

Il primo esempio di questa tecnologia si trova sul sito www.fits.me che permette, dopo aver dato le proprie misure e scelto il vestito di farlo provarlo su dei manichini virtuali.

 

 La tecnologia di fits.me indica se la camicia è giusta o se le maniche sono troppo lunghe può suggerire una taglia ottimale, ma lascia sperimentare l’utente che può divertirsi a variare la lunghezza e larghezza del capo scelto.

L’azienda estone fits.me,creatrice dell’idea è stata al centro di alcuni studi che hanno dimostrato un incremento delle vendite online.

In pratica i vestiti vengono fatti indossare a dei robot che sono in grado la loro sagoma in duemila modi diversi. Ogni singolo motamentoviene poi fotografato e ogni foto archiviata in un database online. La società è guidata da Heikki Haldre (CEO) e Paul Pallin (CTO), e possiede una lunga esperienza di e-commerce, vendita al dettaglio di abbigliamento, e innovazione tecnologica.

Quando l’utente inserisce le sue misure nel sito vengono richiamate le immagini adatte tra quelle scattate al manichino.

Insomma la tecnologia viene in aiuto della tecnologia, in questo caso dell’e-commerce, vedremo se l’idea dell’azienda estone saprà concretamente eliminarie il divario nella vendita di abbigliamento on line.

COS’E’ IL CLOUD COMPUTING

Il cloud computing o più semplicemente il cloud (parola inglese che significa nuvola)in parole semplici è una tecnologia che permette di elaborare e salvare dei file direttamente in rete.

Cloud_computing.svgIl sistema del cloud computing prevede tre fattori distinti:

– Fornitore di servizi (cloud provider)– Offre servizi (server virtuali, storage, applicazioni complete) generalmente secondo un modello “pay-per-use”;

– Cliente amministratore – Sceglie e configura i servizi offerti dal fornitore, generalmente offrendo un valore aggiunto come ad esempio applicazioni software;

– Cliente finale – Utilizza i servizi opportunamente configurati dal cliente amministratore.

In determinati casi d’uso il cliente amministratore e il cliente finale possono coincidere. Ad esempio un cliente può utilizzare un servizio di storage per effettuare il backup dei propri dati, in questo caso il cliente finale provvede a configurare e utilizzare il servizio.

Alcuni hanno avanzato dei dubbi sulla tecnologia del cloud computing perchè le ritengono a rischio per la privacy. Inoltre tutto il sistema del cloud computing presuppone una connessione veloce e sempre presente, il rischio è quello di non riuscire a lavorare se la connessione a internet e lenta, oppure la perdita di dati se la connessione non funziona.

Il più famoso servizio GRATUITO in rete è Microsoft SKYDRIVE che permette di utilizzare 25 megabyte di memoria on line e anche  software come word o exel.

Altri servizi di cloud sono stati recentemente introdotti anche da Google e da Apple.