PAGAMENTI SICURI PER L’ECOMMERCE CON ON SHOP

Semplicità e sicurezza. È questo il binomio che caratterizza OnShop, il buono spesa «usa e getta» che consente di fare shopping online. Primo progetto italiano di questo genere, consente di acquistare in Rete su tutti i siti convenzionati a tutti coloro che non sono in possesso di una carta di credito o che non vogliono utilizzarla online. Si presenta come un tipico scontrino su cui è stampato un Pin e il suo utilizzo è immediato: si naviga su uno dei siti web aderenti al circuito OnShop, si seleziona il prodotto da acquistare ed al momento del pagamento si inserisce il Pin.

Non è ricaricabile ed è disponibile in vari tagli, acquistabili nei punti vendita Lottomatica Italia Servizi presenti su tutto il territorio nazionale. Dunque, non essendo necessario comunicare i numeri della propria carta di credito, si elimina del tutto quello che costituisce, per molti, il principale ostacolo in termini di fiducia rispetto allo shopping sul web, acquistando direttamente presso la rete Lis – Lottomatica Italia Servizi.

«Secondo recenti stime, nel nostro Paese sono circa 22 milioni gli utenti Internet. Di questi – afferma Claudio Castellani, Presidente del Gruppo Intermatica e ideatore di OnShop – circa 8 milioni acquistano in maniera abituale in rete, mentre i restanti 14 milioni, ad oggi, non prendono neanche in considerazione questa opzione. Il dato più significativo, tuttavia, se si considera anche quanto accade negli altri Paesi dove è maggiore la familiarità con il web, è che coloro che non acquistano online perchè non si fidano ad usare la propria carta di credito si attestano intorno ai 4 milioni».
(fonte: Adnkronos)

http://www.on-shop.it/

NOVITA’ ITALIANA PER L’ECOMMERCE

La nuova tecnologia per l’E-commerce arriva dall’Italia, si chiama Ulook edè stata creata da tre ragazzi genovesi.

mi5Z1Am.jpgUlook permette di provare un vestito senza entrare nel camerino di un negozio, a semplicemente toccando lo schermo di un tablet.

L’idea è stata presentata a Genova duramte un incontro promosso da «Mind the Bridge Italy Tour 2012», fondazione nata per promuovere l’imprenditoria hi-tech dei giovani talenti.

La fondazione è diretta dal manager di Google Italia Marco Marinucci, genovese emigrato da dieci anni per lavoro nella Silicon Valley, che ha presentato, tra le altre, anche questa nuova possibilità offerta dal web.

L’idea – è stato spiegato – mira a rivoluzionare l’esperienza del cliente nel mercato dell’ecommerce, permettendogli di provare in tempo reale i capi disponibili a catalogo in modalità virtuale.

È possibile cioè provare il capo che si intende acquistare semplicemente facendo una sovrapposizione fra l’immagine del prodotto in catalogo (già inserito nel computer) e l’immagine del cliente le cui misure sono state riprodotte e «calcolate» attraverso una pellicola trasparente multimediale touch screen.

L’idea, e la conseguente tecnologia, è stata messa a punto da tre giovani laureati all’Università di Genova: Martina Vento, 28 anni, laureata in Relazioni internazionali; Elisabetta Migone, 32 anni, ingegnere meccanico; Davide Porcelli, 31 anni ingegnere delle telecomunicazioni, che aspira ad aggiudicarsi un posto quest’estate alla Startup School di Mind the Bridge a San Francisco. (Ansa)

TECNOLOGIA PER L’ECOMMERCE

L’ecommerce sta conoscendo un periodo di sviluppo incredibile nonostante la crisi economica. Questo soprattutto però in settori come l’editoria e la tecnologia,più a rilento vanno altri settori come l’abbigliamento per ragioni pratiche. Infatti per acquistare un vestito bisogna prima di tutto provarlo e come si fa attraverso un computer?

ecommerce,tecnologia,abbigliamento,online,manichiniOggi la tecnologia viene in aiuto anche degli acquisti di  abbigliamento on-line e lo fa attraverso i manichini virtuali.

 

Il primo esempio di questa tecnologia si trova sul sito www.fits.me che permette, dopo aver dato le proprie misure e scelto il vestito di farlo provarlo su dei manichini virtuali.

 

 La tecnologia di fits.me indica se la camicia è giusta o se le maniche sono troppo lunghe può suggerire una taglia ottimale, ma lascia sperimentare l’utente che può divertirsi a variare la lunghezza e larghezza del capo scelto.

L’azienda estone fits.me,creatrice dell’idea è stata al centro di alcuni studi che hanno dimostrato un incremento delle vendite online.

In pratica i vestiti vengono fatti indossare a dei robot che sono in grado la loro sagoma in duemila modi diversi. Ogni singolo motamentoviene poi fotografato e ogni foto archiviata in un database online. La società è guidata da Heikki Haldre (CEO) e Paul Pallin (CTO), e possiede una lunga esperienza di e-commerce, vendita al dettaglio di abbigliamento, e innovazione tecnologica.

Quando l’utente inserisce le sue misure nel sito vengono richiamate le immagini adatte tra quelle scattate al manichino.

Insomma la tecnologia viene in aiuto della tecnologia, in questo caso dell’e-commerce, vedremo se l’idea dell’azienda estone saprà concretamente eliminarie il divario nella vendita di abbigliamento on line.

VENDERE PRODOTTI SU FACEBOOK

Due giovani programmatori bolognesi, Gaspare De Vito e Santo Gigliotti, con il supporto di Massimo Riva, hanno sviluppato un’ applicazione che permette di avere, con pochi semplici click, un negozio nella propria pagina ufficiale di Facebook.

É un’applicazione totalmente in italiano, pensata per essere semplice e veloce, completa di tutte le funzionalità degli e-commerce più avanzati come gestione delle categorie di prodotti, gestione dei costi di spedizione e degli ordini ma in più sarà sociale. Chiunque ha un account Facebook potrà navigare tra i prodotti, leggere i commenti di altri utenti, partecipare alle discussioni già esistenti e acquistare un prodotto. Sarà possibile anche affiancarlo ad ecommerce già esistenti tramite la funzione “vetrina” che permette di indirizzare gli acquirenti sul proprio sito esterno a Facebook.

appidoo è completamente integrato in Facebook, la grafica riprende le linee guida che caratterizzano il social network di Zuckerberg in modo tale che per il cliente finale, fare un acquisto su facebook risulti facile come cliccare sul “mi piace”!

appidoo staff: “Abbiamo investito su Facebook perché questo è destinato a diventare entro pochi anni l’unico punto di riferimento su internet, individuando altri settori, presto rilasceremo un set di applicazioni per rendere Facebook anche un luogo per i professionisti italiani.“

E’ possibile testare tutte le funzionalità in 7 giorni di prova gratuita all’indirizzo web www.appidoo.com

Tratto da Freeonline.org Responsabile pubblicazione:

Gaspare De Vito
di appidoo