GOOGLE CHROME VULNERABILE

Google Chrome sembrava essere il browser con la tecnologia più inviolabile al mondo.

L’anno scorso era stato l’unico a resistere agli attacchi del concorso Pwn2Own, ma quest’anno proprio Chrome è stato il primo ad essere violato nella nuova edizione del concorso dedicato alle vulnerabilità degli strumenti per navigare su Internet.

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Negli ultimi due anni, il browser di Google era sembrato inviolabile e l’azienda è diventata piuttosto sicura di sé,

Ultimamente il motore di ricerca era diventato talmente sicuro del suo prodotto che aveva offerto una somma di 60.000 dollari agli hacker che fossero riusciti a superare le protezioni del suo software. L’idea era nata dalla necessità di testare la sicurezza del suo motore di ricerca, aveva spiegato il gigante di Mountain View lanciando la sfida.

A far capitolare il browser in pochi minuti è stato il team di Vupen, ma l’attacco era stato studiato per sei mesi prima dell’evento, ospitato all’interno della conferenza CanSecWest a Vancouver.

I feed della diretta su Twitter, che ha seguito la competizione iniziata mercoledì alle 12, indicano che Safari è stato il successivo a cadere, ancora una volta per mano dello stesso gruppo francese. Al Pwn2Own, la squadra è arrivata preparata per penetrare le difese di tutti e quattro i principali browser – Google Chrome, Microsoft Internet Explorer, Apple Safari e Mozilla Firefox – ma Chaouki Bekrar, uno dei fondatori, ha spiegato su ZdNet che la decisione di abbattere Chrome per primo è stata una tattica deliberata: «Volevamo dimostrare che Chrome non è indistruttibile. L’anno scorso, molti titoli dicevano che nessuno avrebbe potuto hackerare Chrome. Abbiamo voluto assicurarci che fosse il primo a cadere quest’anno».

LA BORSA SECONDO FACEBOOK

La tecnologia ci ha hapituati a quotidiane innovazioni ma questa deve aver fatto sobbalzare sulla sedia non pochi broker e banchieri. 

L’ultima novità di Facebook infatti è la possibilità di comprare e vendere azioni di società quotate in borsa direttamente sul proprio profilo facebook, un po’ quello che si fa oggi con il bottone “mi piace”. Le aziende che lo vorranno potranno vendere le proprie azioni direttamente sulla propria pagina Facbook.

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L’idea è venuta ad una azienda “start-up” americana la Loyal3, il funzionamento è relativamente semplice: puntate minime di dieci dollari, e pacchetti di azioni comunque di multipli di dieci, con un abbonamento fisso mensile alla piattaforma di 10, 25 o 50 dollari.

Tutto il meccanismo (al momento pensato per il solo pubblico USA) strizza anche l’occhio a “Occupy Wall Street” cercando di evitare la speculazione con un limite rigoroso di 2.500 dollari di investimenti mensili vuole escludere dal gioco i daytrader e anche l’investitore medio individuale.

Loyal3 garantisce l’assoluta liquidabilità dell’investimento in qualsiasi momento, raggruppando le azioni in lotti da vendersi in una volta sola.

La borsa secondo Facebook è quindi uno spazio virtuale di libero scambio per piccoli risparmiatori, che estromette le banche e i mediatori dal processo di vendita e acquisto.

In realtà chi sicuramente ci guadagnerà dal sistema è il social network che, guarda caso, tra pochi giorni vedrà per la prima volta la sua quotazione alla borsa di New York.

IL MULO ROBOT

Il mulo robot è un bellissimo esempio di come la tecnologia può venire incontro alle esigenze dell’uomo.

Si chiama BigDog (grande cane) e la sua tecnologia è stata sviluppata dai laboratori della Boston Dynamics.

Si tratta di un robot che cammina, corre, si arrampica e trasporta carichi pesanti. BigDog è alimentato da un motore che aziona un sistema di azionamento idraulico . BigDog ha quattro zampe, che sono articolate come quelle di un animale, con elementi conformi per assorbire urti e riciclare l’energia da una fase all’altra. BigDog ha la dimensione di un mulo.

BigDog ha un computer di bordo che controlla la locomozione, le gambe e gestisce una varietà di sensori.

La tecnologia del sistema di controllo di BigDog lo mantiene in equilibrio, naviga, e disciplina le sue energie quando le condizioni del terreno variano.

Un giroscopio e altri sensori individuano la posizione comune delle gambe,la forza congiunta,il contatto con il suolo, il carico a terra.

Altri sensori sono dedicati allo stato interno di BigDog, per monitorare la pressione idraulica, temperatura dell’olio, le funzioni del motore, carica della batteria e altri.

Come si vede dal filmato il mulo robot può arrampicarsi autonomamente su pendii scoscesi, cammina sul ghiaccio o sulla neve, si mantiene in equilibrio anche quando viene spostatobruscamente con un calcio. L’idea è quelladi creare un veicolo ad alta tecnologia per raggiungere luoghi pericolosi per l’uomo o gli animali e per portare carichi molto pesanti.

LA TECNOLOGIA A PORTATA DI SGUARDO

La tecnologia a portata di sguardo è il concetto a cui si ispira un nuovo progetto di Google, sono occhiali speciali per una realtà aumentata. 

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Riteniamo che la tecnologia dovrebbe funzionare per voi, essere lì quando ne avete bisogno e percepire le informazioni dalla strada quando voi non le avete. Così spiegano il progetto quelli di Google.

 

Agenda, telefono cellulare, internet, navigatore di Google, macchina fotografica, collegamento con i social network per poter condividere con gli amici ogni momento della giornata. 

Certo questi occhiali tecnologici sono sicuramente eccezionali e potrebbero competere, come invenzione, con quella dell’Iphone.

Al progetto “Project Glass” sta lavorando uno dei laboratori segretissimi di Google, tra i cervelloni al lavoro – soprattutto ingegneri elettronici ed esperti di robotica – ci sono personaggi provenienti da Microsoft, dai Nokia Labs e dal Mit.

Pochi giorni fa la stessa Google ha postato un video degli occhiali “Project Glass” su una pagina dedicata di Google plus.

Gli occhiali di Google costerebbero intorno ai 600 $, sarebbero dotati di sistema operativo Android con comandi vocali, e alcune indiscrezioni li vorrebbero in commercio entro fine 2012.

TECNOLOGIA PER IL RISPARMIO

La tecnologia può servire per risparmiare sulla benziana o sul gasolio?

La risposta è si, grazie a delle interessanti applicazioni per smartphone oggi si possono trovare i distibutori di carburante più convenienti.

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Le nuove app sono disponibili per Android, iPhone, Windows Phone, BlackBerry i sui rispettivi application store.

Le applicazioni per risparmiare su benzina e gasolio sono molte. Come per esempio l’applicazione ufficiale di Prezzibenzina che preleva i dati dall’omonimo sito Prezzibenzina.it che indica sulla mappa le informazioni sulle medie nazionali di benzina, diesel, Gpl e metano.

Grazie a queste applicazioni, lo smartphone rileva la posizione attraverso il Gps e indica nel raggio d’azione predefinito le pompe disponibili con i relativi prezzi.

Non è l’unica scelta, alternative sono Whatgas Benzina Prezzi (Android), BenzinaOggi (Android), PompeBianche (iOS) che mostra la posizione dei distributori liberi, Prezzi Carburanti (Windows Phone) e le app di navigazione per smartphone come TomTom, Garmin e CoPilot che sfruttando il collegamento dati su rete cellulare permettono di individuare dove rifornirsi.

Un approccio simile a quello già disponibile sui Pnd “connessi”, cioè che prevedono la Sim telefonica integrata per accedere ai servizi Live tra cui la visualizzazione dei punti di rifornimento del carburante con indicazione dei prezzi. E per tenere sotto controllo le spese, ecco un’altra serie di app tra cui Rifornimento Calc (Android), Risparmio di carburante (Android) oppure IlPieno (iOS) per tenere traccia dei costi di spostamento.

LA NUOVA TUTA DA SCI TECNOLOGICA DI STM

La società ITALIANA STM ha sviluppato una nuova tecnologia applicata ad una tuta da sci composta da microsensori per catturare i movimenti dell’atleta.

L’azienda che sviluppa tecnologia ha sviluppato nella sua sede di Catania una tuta con il processore di movimento “iNemo” che riconosce le mosse di uno sciatore di Coppa del Mondo e le traduce subito in un modello 3D.

tuta,tecnologia,stm,sci,microelectronics,microprocessoreQuesta tecnologia aiuta gli atleti a rivedere la loro performance e capire in quali punti del tracciato hanno sbagliato perdendosecondi preziosi.

La tecnologia sta entrando sempre di più nello sport e la Rossignol, gigante francese dell’industria sciistica , che collabora a questo processolo sanno bene.

La tuta a Mems sviluppata dall’St Microelectronics è Un sistema di micro-sensori che vengono gestiti attraverso il microprocessore I-Nemo e riescono a di catturare tutte le coordinate del movimento,memorizzandole e inviandole a un computer che  elabora in tempo reale un modello 3d.

«Ormai i-Nemo, il nostro sistema sensoriale integrato, arriva a descrivere nove gradi di libertà per ciascun punto sensoriale – spiega Nunzio Abbate (responsabile del Laboratorio meccatronica dell’St-M di Catania) ai microfoni di Nova24 de Il Sole 24ORE – e stiamo completando una nuova versione della tuta dotata di un trasmettitore radio». Quello che serve alla Rossignol.


«Avevamo fatto dei test con altre tecnologie sensoriali, come quelle a microtelecamere, ma con esiti deludenti – spiega Nicolas Puget, responsabile della ricerca meccanica alla Rossignol –. Lo sci vive in un ambiente ostile, c’è di mezzo acqua, velocità, shock. Ora l’arrivo di sistemi sensoriali compatti, a stato solido e basso costo apre spazi di possibilità davvero molto ampi. Possiamo pensare, in 2-3 anni, di sviluppare sistemi di training davvero innovativi, sia per l’atleta professionale che per il principiante». Nei laboratori di St-M, infatti, si sta lavorando a versioni di i-Nemo ancora più piccole, integrate e a basso costo. «E soprattutto capaci di comunicare l’una con l’altra via wireless – spiega Abbate –. Questo significa che non ci sarà nemmeno bisogno di una tuta, ma per molte applicazioni basteranno dei bracciali sui polsi, la cintura e le gambe. E poi persino una tuta in cui il sistema sensoriale sarà “intessuto” dentro».

Attualmente la tuta costa un po’ cara,alla STM parlano di 50.000 dollari ma i ricercatori contano di abbattere i costi fino a 500 euro nei prossimi anni rendendo la tuta tecnologica interessante anche per scopi medici.

TECNOLOGIA E LEONARDO

Un modo per inegrare tecnologia, la storia e le opere di Leonardo. Praticamente cultura attraverso la tecnologia. 

Ecco come definire la nuova applicazione per IPHONE E IPAD Leonardo Around, scaricabile gratuitamente attraverso App Store in italiano e inglese.

Attraverso questa innovativa applicazione si possono scoprire in maniera interattiva. L’applicazione è stata creata da Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e Fondazione Ibm Italia, con il patrocinio di Palazzo Marino, per mostrare la ricchezza del patrimonio culturale della città: dai musei, alle chiese, dagli edifici pubblici alle vie d’acqua fino ai monumenti, alcuni molto noti, altri quasi dimenticati.

COS’E’ E-BAY

E-BAY è un negozio di e-commerce, è forse il più grande negozio on line. 

In realtà E-bay è un sito di aste on line fondato nel 1995 da Pierre Omidyar.

Su Ebay si possono acquistare merci o mettere in vendita una miriade di prodotti differenti, con diverse forme di vendita: asta, compralo subito, compralo subito con proposta di acquisto, contatto diretto. 

 

EbayheadquartersLa vera rivoluzione di Ebay è stata la possibilità di valutare la credibilità e la serietà del venditore creando così un comunità che decide della reputazione di quel venditore. Questo principio sta alla base di quello che viene chiamato web 2.0 di cui Ebay è uno dei protagonisti indiscussi.

La reputazione di un venditore sulla rete diventa fondamentale per la scelta da parte degli acquirenti proprio come avviene nei negozi tradizionali ma, grazie alle potenzialità del web, su Ebay coinvolge persone da tutto il mondo.

Oggi Ebay ha filiali in tutto il mondo

ANTICHAMBER IL VIDEOGIOCO

Antichamber è un innovativo videogioco con una grafica astratta e minimalista.

Dopo i videogiochi sparatutto siamo ad una nuova frontiera in questo mondo che non sembra sentire la crisi economica: i videogiochi psicologici!

Sviluppato dal programmatore, Alexander Bruce, Antichamber dovrebbe essere distribuito a metà del 2012 e viene presentato come un innovativo gioco che potrebbe raggiungere i fasti del suo ben più famoso predecessore TETRIS.

Antichamber sarà un puzzle game con una visuale soggettiva, una grafica che sembra ispirarsi alle geometrie dei disegni di Escher.

Proprio il suo sviluppatore Alexander Bruce definisce il videogioco “spazi che seguono regole non familiari, ostacoli che sono solo una questione di percezione e profondità non Euclidee”. Non resta che aspettare l’uscita ufficiale di questo nuovo videogioco per scoprire tutte le sue potenzialità.

NUOVO SMARTPHONE HUAWEI

Il produttore cinese Huawei ha appena introdotto quello che ritiene essere lo “smartphone più veloce del mondo”, l’Huawei Ascend Quad D.

Huawei.jpgCon il suo dual-core K3V2 processore a 1.5GHz, Mobile Ice Cream Sandwich sarà tartaruga.

Misura 64mm di lunghezzax8,9mm DI SPESSORE questo telefono è dotato di uno schermo HD da 4,5 “, utilizza la tecnologia della voce e del pubblico earSmart ha Dolby 5.1.

Nella zona delle telecamere che hanno 8 megapixel posteriore in grado di registrare in Full HD da 1,3 megapixel frontale.

Secondo la società, 1800mAh batteria Huawei Ascend D Quad dura due giorni con un normale utilizzo. Il telefono sarà venduto nei colori bianco e nero.

l’Huawei Ascend Quad D utilizzerà il sistema operativo Android 4.0.